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Questo blog è di Danila Oppio, colei che l'ha creato, e se ne è sempre presa cura, in qualità di webmaster.

mercoledì 8 novembre 2017

Lettera inevasa, poesia di Danila Oppio



La mia poesia, Lettera inevasa, che fa parte dell'antologia ALCHIMIE D'AUTORE, è ora diventata una video poesia, grazie all'impareggiabile Anna Montella.
Lieta di condividerla con voi, buon ascolto e buona lettura.
La canzone che accompagna i miei versi è cantata da Leonard Cohen e titolata
Almost like the blues.

Danila Oppio

giovedì 14 settembre 2017

Diploma d'onore e pubblicazione in antologia della poesia SONO LA TUA OMBRA INNAMORATA

DIPLOMA D'ONORE da A.L.I. PENNA D'AUTORE per la poesia di Danila Oppio SONO LA TUA OMBRA INNAMORATA

Stamattina ho ricevuto la copia dell'antologia POESIE D'AMORE, edita da A.L.I. Penna d'Autore di Torino, che contiene la mia poesia SONO LA TUA OMBRA INNAMORATA. Insieme al libro, è giunto anche il Diploma d'Onore. Ne sono felice. Questa composizione poetica ha ricevuto molti consensi ed ha avuto una storia particolare. E' stata pubblicata sul giornale online Legnano News nel periodo natalizio dello scorso anno. L'ho inviata al concorso indetto dall'associazione culturale Hostaria delle Immagini, di Cortemaggiore, ed ha ottenuto il primo premio, con diploma, medaglia aurea e trofeo. Ho inviato la stessa poesia al concorso in oggetto, e ha ottenuto la menzione d'onore e la pubblicazione in antologia. Questo significa molto per me. Ringrazio il dott. Nicola Maglione, per aver premiato la mia opera. La dottoressa Maria Vittoria Riccio, per aver pubblicato su Legnano News questa mia composizione, e la Professoressa Carla Maffini, per averle conferito il primo premio. 

mercoledì 13 settembre 2017

CASTEL - BUILDER di JOHN KEATS


Un graditissimo dono di mio figlio Matteo, è questa raccolta di poesie di John Keats a cura di Silvano Sabbatini con un saggio di Jorge Luis Borges. Capita a tutti gli autori, di vedersi qualche volta rifiutare le loro opere. E come dice bene qualcuno: "Che me ne faccio di un riconoscimento post mortem? Quando non me ne potrebbe importare un baffo di essere acclamato? Ecco il pensiero di Anna Montella:


Costruttore di castelli in aria?La traduzione che ne è stata fatta di questa poesia, è Il sognatore. Tutti noi scrittori e poeti sogniamo, e spesso i nostri sogni crollano come castelli di carte proiettati verso l'alto. Poi è sufficiente un lieve alito di vento, o un soffio come sulla fiammella di una candela, per spegnere le nostre speranze. Ma non bisogna demordere mai. Lo abbiamo visto in Keats, rifiutato dal Covent Garden (ci sono stata, ho ascoltato giovani artisti di strada, fare della musica migliore di tanti concertisti affermati!) e poi acclamato dai critici letterari. Tempo al tempo, se c'è della buona stoffa, ne verrà fuori un abito niente male! Auguri a tutti coloro che amano scrivere, in particolare ai miei amici che leggono i miei post.
Danila Oppio

A Keats, in suo onore e difesa

Ho scelto questa poesia,
scritta con rabbia e ironia,
e con pungente satira mordace
verso il Convent Garden, incapace 
di accogliere come dovuto
il giovane autore, e al rifiuto
delle sue opere, appare palese 
la delusione del poeta inglese
Danila Oppio



DUE MONDI - UNA VITA e Novissimi stornelli di Tommaso Mondelli

E' fresca di stampa la nuova opera di Tommaso Mondelli, che è composta da alcuni racconti autobiografici e da considerazioni filosofiche sull'esistenza umana, oltre che da una raccolta di poesie, titolate Novissimi stornelli.

Le illustrazioni di copertina e nell'interno sono di Danila Oppio e la prefazione ben centrata, di Laura Vargiu.  Negli aforismi iniziali, è citata anche una
frase della scrittrice Angela Fabbri.
 Complimenti all'autore!










LA BARBA DI DIOGENE N. 4

E' uscito il quarto numero della Rivista culturale e filosofica edita da Ipazia Books.

In questo interessantissimo numero, insieme ad autori di grande calibro, appare anche un articolo scritto a due mani da Tommaso Mondelli e Danila Oppio.
L'intero numero potrete leggerlo nella banda a lato della home page, semplicemente cliccando sull'immagine di copertina. Per ora vi offro un'anteprima sul pezzo scritto da Mondelli e Oppio. 









giovedì 6 luglio 2017

Concorso straordinario di poesia: RICORDANZE . Seconda classifcata DANILA OPPIO

   Il circolo culturale Hostaria delle Immagini di Cortemaggiore (PC)  ha indetto una edizione straordinaria del concorso di poesia  dedicato agli importanti anniversari ricorrenti nell'anno 2017 suddivisi fra letteratura e storia.
Riporto solo la parte che riguarda la letteratura, poiché ho partecipato a questo concorso per la ricorrenza indicata in grassetto, relativa a Baudelaire.
   Letteratura:
-190 anni dalla morte di Ugo Foscolo
-60 anni dalla morte di Umberto Saba
-150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello
-200 anni dalla morte di Jane Austen
-150 anni dalla morte di C. Baudelaire
-490 anni dalla morte di Niccolo Macchiavelli
Oggi ho ricevuto il premio: Targa personalizzata e Diploma d'Onore



La poesia che ha ottenuto il premio è la seguente:
                Ma ubriacarsi di qualcosa…
(A 150 anni dalla morte di Charles Baudelaire)

Baudelaire sognò…
Sognò d’affiancare
ai “Fiori del male”
poemi in prosa, brevi.
Poemi notturni, evocanti
l’atmosfera parigina
di malinconia grevi.
In quello spleen particolare.

Sono ancora fiori del male,
liberati dalle rime, dalla metrica,
e per tale motivo, il Poeta
non li raccolse, quasi da asceta,
come fosse poetica normale.
Prosa, come liberazione
messa a raffronto, con ragione,
all’essenza vera della poesia?

Così sognò, Baudelaire,
il miracolo della prosa poetica.
Una rapsodia in grigio, un’arbitraria
sequenza d’impressioni,
che fa volteggiare  nell’aria,
un senso di malinconica esistenza,
di quel che Charles definì flâneur
contrapponendolo al viveur.

Vagabondando incuriosito,
fra tavoli parigini dei bistrot,
il poeta s’immerse in un bagno
di folla, e tra le vie de La Ville Lumière
narrò del disagio, suo compagno.
Baudelaire vorrebbe cercar rifugio
non importa quando o dove,
purché in un diverso altrove.

S’interroga il poeta:

"Chi, di noi, non ha mai anelato
al miracolo d’una prosa poetica,
priva di ritmo e di rima,
eppur musicalmente elastica
adeguata ai movimenti
lirici dell'anima, alle ondulazioni
di un sogno sognato a occhi aperti,
ai sussulti della coscienza?

La raccolta dei poemi parigini
in prosa, contiene aneddoti,
confessioni, dialoghi, storie
madrigali, discorsi, mendicanti,
ragazze di strada, una rosa
formata da petali di memorie,
nel cui amaro calice,  racchiude
moltitudine e solitudine.

La sua immaginazione
è intrattenimento che distrae
il nulla che lo consuma:
"Non importa ciò che potrebbe
 significare la realtà fuori di me,
se mi ha aiutato a vivere,
a capire chi sono, commisto
all’avvedermi che esisto".

 “Occorrerebbe essere
 sempre ubriachi. Tutto è lì:
in quest’unica risposta. 
Per non sentire l'orribile fardello
che grava sulle spalle
e  spinge verso terra. Apposta
è necessario ubriacarsi
senza tregua. Ma di che cosa? 

Di vino, di poesia o di virtù.
Di tutto quel che si desidera. 
Ma ubriacarsi di qualcosa"
Esisti ancora, Charles, non temere,
rivivi nei tuoi splendidi florilegi,
Les fleurs, Petits poèmes en prose.
Le spleen de Paris, scrisse Le Figaro
E tra i tavolini dei bistrot.


Danila Oppio
Nota dell’autore:
Immersa nelle sue ultime parole, estatica,
questi miei versi assumono,
fortemente ispirati, e forse privi d’estetica,
una lieve espressione poetica, che mi ha inebriata
e che va a confondersi nella poesia prosastica.

mercoledì 28 giugno 2017

SI DISSOLVONO LE ORME SU QUALSIASI TERRA di Izabella Teresa Kostka






IZABELLA TERESA KOSTKA è nata a Poznań (Polonia). Laureata in pianoforte all’Università Accademia di Musica I.J.Paderewski (Poznań, Polonia) dall’anno 2001 vive e crea a Milano. Appassionata di teatro, musica, letteratura e arte. Insegnante di pianoforte, interprete e traduttrice, organizzatrice e conduttrice di eventi culturali (tra cui gli appuntamenti ciclici “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e “Tète a tète con l’autore” con il patrocinio del Centro di Ricerca e Formazione Scientifica CERIFOS di Milano, con il sostegno morale dell’Associazione Artistica Culturale Autori e Amici di Marzia Carocci e del Concorso letterario Ponte Vecchio di Firenze), autrice di prefazioni ai libri di poesie e narrativa, nel passato ha eseguito vari concerti di pianoforte in Polonia, Italia e Germania. Ha ottenuto vari riconoscimenti e premi, tra i più significativi da ricordare: il 3° Premio al 3° Concorso Nazionale e Internazionale di Poesia e Narrativa “Club della poesia” (Cosenza 2015), Diploma d’Onore della Montecovello Società Editrice (concorso Vivo da Poeta – Antologia Multitalent, Autobiografie di Poeti Contemporanei, Roma 2015), il Premio Speciale della Giuria al XXVIII Concorso Premio Letterario “La Mole” (Torino 2015), la 6º classificata al Concorso Nazionale di Poesia Edita Leandro Polverini con un libro di liriche “A spasso con la Chimera ” (Irda Edizioni), la 1° classificata al Concorso Nazionale di Poesia Inchiostro ed Anima dedicato alla poetessa Mariannina Coffa (Noto, Sicilia, 2015), Diploma d’Onore della Montecovello Società Editrice concorso Premio Èrato 2015 (Roma), Premio della Critica 2015 – Antologica Atelier Edizioni per  l’antologia di sillogi  “Caleidoscopio”,  tra i premiati al concorso delle arti figurative e di letteratura Microbo.net – ArtCafe  “Il Giorno della Memoria” (Milano 2016), Menzione d’Onore al 4° Concorso di Letteratura Memorial Miriam Sermoneta per la silloge “Requiem” (Roma, 2016), il 3° Premio Assoluto al V Concorso Letterario “Poetiche Ispirazioni” (Viganò, Lecco 2016), Menzione d’Onore al 2° Concorso di Letteratura “Ponte Vecchio” (Firenze, 2016), Menzione d’Onore al concorso di poesia erotica “Afrodite 2016” (MonteCovello Società Editrice, Roma 2016), il Diploma di Merito al concorso “Terra di Virgilio” (Mantova 2016), Menzione d’Onore al Concorso  Letterario “Mani in volo” (Costabissara 2016), Menzione d’Onore al Concorso Internazionale Inchiostro e Anima dedicato a Mariannina Coffa  (Noto 2016), la Targa di Merito del Cerifos in occasione del primo anniversario del programma ” Verseggiando sotto gli astri di Milano”, il 1° Posto al Concorso Nazionale di Poesia Edita Leandro Polverini per la raccolta “Gli espulsi dall’Eden” edita da CTL Centro Tipografico Livornese Editore  (2016, Anzio Roma, sezione poesia allegorica), tra i finalisti del concorso Gioachino Belli (Roma 2016), il 2° Premio al Concorso Letterario Internazionale “La voce dei Poeti ” Verbumlandiart  (Lecce, 2016), il Premio Fondazione Daga “Artista 2017” per la poesia e per la diffusione della cultura e dell’arte (Cagliari 2017), premiata al Concorso Letterario “La pelle non dimentica ” contro la violenza sulle donne  (Ancona 2016), il Premio Speciale come “Migliore Autrice Straniera” residente in Italia al Concorso Letterario “Ossi di Seppia” (Arma di Taggia, Imperia 2017), il Premio Speciale della Critica al Concorso Internazionale Letterario Seneca per la silloge inedita “Ka_r_masutra” (Bari 2017), la Menzione d’Onore al Concorso Internazionale “Club della poesia” per il libro edito “Peccati” (Cosenza 2017), la Medaglia d’Onore al Concorso Proust en Italie – il Giardino di Babuk (La Recherche, Roma 2017),  il 4° Premio al Concorso letterario “Ponte Vecchio” (Firenze 2017). Ha partecipato a varie mostre d’arte visiva tra cui “Progetto Internazionale Mail Art Frida Kahlo – una donna nel futuro” (2014), “Microstorie di cibo” (spazio espositivo Cardinal Ferrari, Milano 2015), “Milano che cambia” (Art Café,  Circuiti Dinamici,  Milano 2016), “I luoghi del silenzio” (Art Café, Circuiti Dinamici, Milano 2016), “Coscienza negata” (Circuiti Dinamici, Milano 2017), ha partecipato all’evento “Senza paura” organizzato dalla Casa della Poesia di Monza con il patrocinio del Parlamento Europeo nell’ambito del ciclo di incontri “L’Europa è per le donne ” (Palazzo delle Stelline – la Rappresentanza del Parlamento Europeo a Milano, marzo 2016), all’inaugurazione del vernissage internazionale Erotica 2016 presso la sede dell’Associazione Artebo a Bologna, a numerosi Slam Poetry, alla mostra di Arte Contemporanea e Poesia “Avalon Arte” (Cava de’ Tirreni, Salerno 2017), al 1° Festival Museo Alda Merini a Milano  (2017) e al Festival Arte Benessere e Creatività  (Torino 2017). Ha pubblicato “Granelli di sabbia” (Irda Edizioni 2014),  “Caleidoscopio” (poesie sparse e sillogi 2013-2015, Antologica Atelier Edizioni 2015), “Gli scatti” (Aletti Editore 2015), “A spasso con la Chimera” (Irda Edizioni 2015), “Peccati” , “Incompiuto” (Antologica Atelier Edizioni 2015), “Gli espulsi dall’Eden” (CTL Centro Tipografico Livornese Editore 2016), “Le schegge” (Irda Edizioni 2017), “Si dissolvono le orme su qualsiasi terra – Rozmywają się ślady na każdej ziemi” (CTL Editore 2017). Pubblicazioni   su varie antologie “Astri immensi”, “Astri immensi 2°”, “La Nave Corsara”, Mosaico,  Mosaico 2, Mosaico 3, Il Menù di Giulietta ( Antologica Atelier),  “Il Federiciano 2014 – libro blu ” (Aletti Editore) ,  ” Sotto l’albero delle mele” , “Verrà il mattino e avrà un tuo verso “, “Habere Artem”,  “Tra un fiore colto e l’altro donato” (Aletti Editore), “Fuori dal disagio” (concorso C’era l’acca), “Il viaggio – ispirazioni poetiche ” (Associazione Gruppo Cultura Viganò) , “Alda nel cuore” e “Nel nome di Alda” (Ursini Edizioni, Premio di Poesia Alda Merini 2015, 2016, 2017), AA.VV Multitalent “Vivo da Poeta”, “Premio Èrato 2015 ( Montecovello Edizioni ), “Invisibili – voglio urlarlo al mondo” ( a cura di Daniela Straccamore edito da Irda Edizioni ), “E’ già autunno” (Montegrappa Edizioni), “Le parole nella rete” (Kimerik Editore), “Mai più”, “Il cantico delle stagioni vol.1° (Antologica Atelier Ed.2016), “L’amore al tempo dell’integrazione” ( PoetiKanten Edizioni 2016), “Inchiostri d’autore” (Spazio Tadini, concorso “La couleur d’un poème”, Milano 2016), “Terra di Virgilio 2016” (Gilgamesh Edizioni 2016), “Repertorio di arte e poesia” (Ursini Edizioni, Accademia dei Bronzi 2016), “Treni – antologia proustiana” (La Recherche 2016), “Novecento – mai più. Verso il realismo terminale” con la prefazione di Guido Oldani a cura di Diana Battaggia e Salvatore Contessini (La Vita Felice Edizioni 2016), “Parole d’amore” (Ursini Edizioni 2017), “Storia contemporanea in versi. Poeti di ieri e di oggi (Agemina Edizioni 2017), “Nuovi poeti ermetici” (2017). Numerose  pubblicazioni su varie riviste tra cui “La voix catolique” (Parigi 2014),  “L’inchiesta “, rivista “Orizzonti”, “Liburni Arte e Cultura” ( CTL Centro Tipografico Livornese), la rivista di letteratura “Euterpe” a cura di Lorenzo Spurio, “La Recherche “, “Bibbia d’asfalto”.  E-book vari  “Il canto del ciliegio”, “L’urlo dei versi”, “Le briciole del tempo” (Antologica Atelier 2014), “Incompiuto”, “Entre toi et moi” (la silloge in lingua francese, I.T.K Edizioni 2015), “Visioni d’autore – scatti fotografici” (I.T.K. Edizioni 2016). Pubblicazioni  su vari blog letterari  “L’antro della poesia”, “I Rumori dell’anima”,  “Il sentiero poetico “, “Words Social Forum”,  “LiberArti”, “La cultura al femminile”, “Alessandria Post” e “I cittadini prima di tutto” di Pier Carlo Lava, “Poetry Dream” di Antonio Spagnuolo, Partecipiamo.it. Su WordPress conduce una rubrica culturale dal titolo “I dieci passi con…” . Ha curato numerose antologie tematiche tra cui “Mai più” (dedicata al Giorno della Memoria), “Oltre il male” (dedicata ai malati terminali, ai sopravvissuti e agli scomparsi precocemente, testimonianze e ricordi, pubblicata con il patrocinio del Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos di Milano, la presentazione ha avuto luogo durante la rassegna internazionale letteraria BookCity di Milano, novembre 2016), di recente insieme al critico letterario Lorenzo Spurio la pubblicazione dell’antologia “Non uccidere.  Caino e  Abele dei nostri giorni” (contro la violenza sulle donne, la discriminazione e ogni piaga della società contemporanea). Impegnata nel sociale con numerose pubblicazioni di cui il ricavato è devoluto in beneficenza. Socia dell’Associazione Artistica Culturale Autori e Amici di Marzia Carocci. Ideatrice e co-fondatrice del Gruppo per la Diffusione della Cultura e dell’Arte “Valchiria”, fondatrice e redattrice del blog culturale “Verso – Spazio Letterario Indipendente”. Corrispondente ufficiale nella sezione arte e cultura sul portale internazionale “Polacchi in Italia – Polacy we Włoszech”.
Sito ufficiale:
Sito web del “Verseggiando sotto gli astri di Milano”: 
Blog culturale: 
Izabella mi ha chiesto di scrivere una breve impressione sulla sua nuovissima silloge poetica, di cui parla nel video, ed io molto volentieri mi sono prestata. Non sono così brava a descrivere le emozioni che ho provato durante la lettura, di certo le poesie di Kostka mi hanno svelato ciò che il suo cuore sente.

Impressioni sulle poesie di Izabella Teresa Kostka raccolte in: 
SI DISSOLVONO LE ORME SU QUALSIASI TERRA

 Le composizioni poetiche, nate dall’anima sensibile della poetessa, non vanno lette velocemente, poiché offrono spunti di meditazione che toccano nel profondo. Leggendo la prefazione di Mariateresa Bocca, mi chiedo quali altre parole potrei aggiungere, su quanto ella ha egregiamente sviscerato, ma ci provo.
In STARO’ ALLA TERRA COME LA NEVE, l’autrice parla di sé, e della speranza che vorrebbe diffondere all’umanità.
Con SANGUE DI EVA si rivolge alle donne che hanno subito violenza, e si evince la sua sofferenza, che esalta nella chiusa: Non c’è più pace su questa Terra impregnata di dolore e di sangue di Eva.
L’autrice si rivolge a MARIA, che fu straziata dal dolore per la crocifissione del Figlio, con queste parole: “Benedetta tu sia nel materno dolore!”.  E, quasi il seguito della precedente, nei versi Il CUORE, conclude: “Il cuore agonizza al buio, distante da ogni chiasso, avvolto nella sindone dell’orfano lenzuolo”.
SULLE SPONDE DEL MARE, mi ha particolarmente colpito: si incontra Amore che porta per mano Affetto.
E chiede RACCONTAMI di te, e la vita racconterà di noi al tempo del vespero, mentre svaniremo come fiocchi di neve gennaiola.
OGGI, che Izabella ha dedicato alla sua amatissima madre, tra gli altri versi, mi hanno toccato questi: “due donne provate dallo stesso destino, due guerriere sopravvissute all’assenza del padre.
MANTRA: e fiorisco, ora, sulla terra straniera, tra i versi sparsi e sempre diversi (...) “TI venero, Speranza!”.
QUANDO MORIRAI...”moriranno gli occhi miei, come una rondine caduta a terra”.
MI ABITUERO’ AD AVERTI ACCANTO chiude con “Svaniranno le aurore coperte da una sindone di oblio”.
SVANIRO’ ...E svanirò nel candore della fresca brina...
L’ULTIMA SBORNIA: T’insegnerò la vita, agonizzando silente dall’ultima sbornia.
SAPESSIMO SOLTANTO...ove porta quell’inquieto tragitto chiamato Vita.
MEMENTO...sepolcri guardiani dell’eterna mancanza.
Non ho inteso tracciare un elenco di titoli e versi estrapolati dalle liriche dell’autrice, senza che avessero un senso logico.  Questo mi ha aiutato a penetrare nel profondo l’intensa umanità della Kostka, laddove una profonda malinconia conduce il suo pensiero alla morte, a quel destino cui tutti, prima o poi, tendiamo. Ma, intanto, viviamo, e nella nostra esistenza, tocchiamo con mano il dolore. Izabella lo descrive in molteplici modi: la violenza perpetrata sulle donne ma anche per causa delle guerre, degli abbandoni che lacerano il cuore.
Ne ho assaporato lo struggimento che avvolge l’anima dell’artista, l’ho fatto mio, e ancor più ne sono ammirata, poiché non è facile, con scarni versi, descrivere un mondo interiore.
Le liriche dell’autrice non seguono i canoni classici della poetica: metrica o rime, credo vadano affiancate ai poemi prosastici di Baudelaire, che contengono musicalità e forza dirompente. Mi piacerebbe definirle “urla soffocate” che echeggiano nel grembo della Speranza.
Danila Oppio
Questa breve sintesi, ora si trova pubblicata anche nel sito dell'autrice, di cui al link qui sotto.