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Questo blog è di Danila Oppio, colei che l'ha creato, e se ne è sempre presa cura, in qualità di webmaster.

lunedì 14 maggio 2018

Bilancio della presentazione di ONEIRIKOS di DANILA OPPIO e IN CAMMNO diNELLY IRENE ZITA GARCÍA


Il bilancio della serata di venerdì 11 maggio, relativa alla presentazione delle opere di Nelly Irene Zita García, IN CAMMINO e di Danila Oppio ONEIRIKOS, rispettivamente una silloge poetica a carattere spirituale e un romanzo surreale ma non troppo, con uno sguardo filosofico sull'umanità.
Direi che dopo una serie di intoppi, è riuscito benissimo. La giornalista Cristina Masetti, che avrebbe dovuto presentare l'opera di Nelly, una settimana prima è caduta rovinosamente, fratturandosi il gomito. Si è fatta sostituire dall'altrettanto bravo giornalista Saverio Clementi, che ha condotto magistralmente la serata. L'opera di Danila Oppio è stata presentata dalla solare, splendida poetessa e Presidente Esecutivo del concorso "Energia per la vita", indetto dal Lyons Club di RHO, Rita Iacomino.
Il mio sentito grazie a tutti coloro che, con grande disponibilità e solerzia, si sono offerti di dare il loro contributo per la buona riuscita dell'evento. 
In primis, i  presentatori e il coro polifonico NUOVO CANTICO diretti dal Maestro Claudio Monticelli.
Stefania e Carlo Olgiati, per l'organizzazione del ricco buffet. 
Mara e Fausto Colombo, Rosanna e Bruno Bosetti, Roberta e Marco Secol, che si sono occupati dell'allestimento del salone e della vendita dei libri.
Ho dimenticato qualcuno? Forse si, ma certamente loro hanno contribuito in modo tangibile e assolutamente gratuito.
Ora vorrei raccontare altro, per esempio che qui a Legnano, nel mese di maggio, i cittadini sono in grande fermento per l'evento del Palio. La Contrada dove si è svolta la presentazione dei libri è denominata Legnarello, e i suoi colori sono giallo e rosso.



Lo stemma di Contrada è uno scudo lombardo con sole a dodici raggi in oro con rossa croce al centro, su sfondo rosso.
L’origine del simbolo di Legnarello deriva dalla bandiera spagnola. Infatti Donna Consuelo dei Melzi D’Eril, spagnola, nel 1621, morendo di peste, ha lasciato l’ordine di conservare la di Lei casa e le insegne del Governatore di Cordoba (quello stesso del Manzoni) perché Legnarello fu feudo spagnolo del Ducato di Milano e dagli spagnoli fu costruito e diretto il “borgo distinto”.
Il motto di Contrada è “SOLI NEL SOLE”.
L'idea che ha avuto Stefania è stata quella di portare i colori giallo e rosso anche alla presentazione. Quindi tovaglie rosse e gialle, accessori rossi, composizioni floreali nei medesimi colori, in omaggio al Palio legnanese, e alla nostra Contrada in modo particolare.
Malgrado i numerosi inviti diramati, le 1000 persone che attendavamo non sono intervenute, vuoi per i continui temporali che hanno funestato questi giorni, anche con allagamenti e grandinate, vuoi per altri motivi. Sto scherzando, ovviamente. In realtà un centinaio di ospiti sono intervenuti e per noi è stato un onore e un successo insperato. Tra loro anche autorità civili e religiose. 
Il Parroco Padre Renato Rosso, più volte ci ha prese bonariamente in giro, dicendoci che la prossima volta saremo ospiti a Stoccolma. Perché proprio quel capoluogo svedese? Ma certo, dimenticavo, è dove si svolge il Premio Nobel, che viene conferito dall'Accademia di Svezia.
Certo non abbiamo neanche lontanamente pensato a tale riconoscimento, ci è bastato far conoscere i nostri lavori, che sono stati messi a disposizione per uno scopo benefico, ovvero per contribuire almeno in parte per la ristrutturazione della cupola del Santuario di Santa Teresa del Bambino Gesù, gravemente danneggiato dal tempo...e dal maltempo.
Il ricavato ha superato di poco i 1.000 euro, si sperava di ottenere un risultato superiore, ma siamo felici di aver potuto dare una mano ai Carmelitani Scalzi e, quel che non è da meno, aver creato una serata piacevole dove si è potuto conoscere e salutare simpatiche e generose persone.
Ora segue una piccola carrellata di foto, non tutte riuscite bene, perché scattate con apparecchi cellulari, ne attendo altre, e non appena mi perverranno, non mancherò di pubblicarle.  

Tavolo conferenza: il Parroco P. Renato Rosso, Nelly Irene, il giornalista Saverio Clementi, Danila, la poetessa Rita Iacomino, di spalle, il Priore Padre Silvano Vescovi.
sul tavolo la corbeille di fiori:  ovviamente gialla e rossa

La poetessa Rita Icacomino con i suoi amici e il bouquet immancabilmente giallo e rosso


Parte del pubblico

Il coro polifonico NUOVO CANTICO e altro pubblico


ancora il pubblico


Il coro polifonico


tavolo conferenza


Mi sarebbe piaciuto che Rita avesse condotto con sé il poeta, attore e regista Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore, ma era già occupato e il giorno seguente avrebbero dovuto recarsi a Mantova per un altro evento poetico.  Spero di averlo con noi a Legnano in una prossima occasione.
Intanto ho piacere di pubblicare qualche foto di Rita Iacomino in compagnia di Alessandro Quasimodo.

Danila Oppio

Qui di seguito Rita Iacomino con Alessandro Quasimodo






Rita con Alessandro Quasimodo e il poeta Rodolfo Vettorrello







RIta e indovinate chi? 
il giornalista e scrittore Beppe Severgnini

Che dire? Ho avuto l'onore, come supporter e presentatrice, ma soprattutto la solare simpatia della presenza della grande amica Rita!



giovedì 26 aprile 2018

PRESENTAZIONE DI ONEIRIKOS E IN CAMMINO VENERDÌ 11 MAGGIO 2018 ORE 21

11 MAGGIO 2018 ALLE ORE 21

Presso il salone della Casa per Tutti – Via Canova a lato del Santuario di Santa Teresa Del Bambino Gesù, saranno presentate le opere di Nelly Irene Zita García e di Danila Oppio.
Nelly Irene Zita García presenta la silloge poetica IN CAMMINO. Si tratta di una raccolta di poesie imperniate sul cammino spirituale, ed è nella duplice versione italiano-spagnolo.
Danila Oppio presenta il suo romanzo ONEIRIKOS che, come suggerisce il titolo, è avvolto in un’atmosfera surreale, pur trattando la vita sulla terra, sotto il profilo umano filosofico storico. Scopo principale è dare risalto all'anima, che sopravvive alla vita terrena. 
Il Parroco Padre Renato Rosso sarà felice di accogliere il pubblico che interverrà all’evento culturale.
Il ricavato della vendita dei libri sarà interamente devoluto alla parrocchia al fine di contribuire alla ristrutturazione della cupola del Santuario. L’evento sarà allietato dal Coro Polifonico NUOVO CANTICO diretto dal Maestro Claudio Monticelli.
Condurrà la serata la giornalista Cristina Masetti. Potrebbero intervenire ospiti a sorpresa.
Al termine sarà offerto un rinfresco.





lunedì 19 marzo 2018

L'INCUBO D'UNA NOTTE di DANILA OPPIO


Paintings by Helenka Wierzbicki 



L’INCUBO D'UNA NOTTE

Passò lungo la strada che si snodava
come sciarpa zuppa di sangue liquefatto
una giovane donna dal vestito scarlatto.

I suoi piedi nudi calpestavano pietre
somiglianti  all’umana raccolta
delle catastrofi  imprevedibili e tetre.

Un puledro le trotterellava accanto
come uscito dall’Apocalisse di Dürer.
Teneva il passo con il suo. Affranto.

Camminava come avviluppata
da  stanchezza avvolta in sudario,
sconvolta, stravolta, insanguinata.

Intravedevo come il fluire grottesco
del fango, nella luce violenta di bagliori
che tagliavano il buio Caravaggesco.

D’improvviso s’aprì un giorno limpido
D’una chiarità tagliente, l’aria le sferzò
il volto tumefatto, e lo guardo liquido.

Sopra di lei un cielo angelico sul quale
andavano alla deriva nuvole effimere.
E lei correva, come Furia splendente.

Mi desto. La luce sporca del mattino
batte sul mio viso unto d’insonnia
e un pensiero mi sfiora molesto.

La vita è un azzardo avvolto nel mistero.
Dovrei scrivere forse un trattato
sulla disperazione delle cose. Ma è vero?

Rappresenta forse il sogno uno degli enigmi
più irrisolti della umana  abominazione
capace di sopravvivere alla propria dannazione?

Non ho tempo né tantomeno voglia
di scrivere degli umani errori la storia
Sento però giusto concludere così:

Niente è tanto grande da non potersi
definire piccolo al cospetto dell’eternità
E l’uomo non ravvisa ciò, nella sua cecità

Danila Oppio

RECENSIONE DI DANILA OPPIO AL LBRO ARTICOLI PER TUTTE LE MISURE DI ANGELA FABBRI


Il libro è disponibile presso la sede della nostra casa editrice, nelle librerie convenzionate e naturalmente su Amazon.
IBISKOS ULIVIERI  di  Alessandra Ulivieri
Via S. Lavagnini, 40 – 50053 EMPOLI (FI)
Tel. 0571 79807 (2 linee) – fax 0571 700633

e loro daranno tutte le informazioni (NON ci sono spese di spedizione).

Recensione di Danila Oppio per:
 ARTICOLI PER TUTTE LE MISURE DI ANGELA FABBRI.
Il progetto di Angela Fabbri di raccogliere una piccola parte dei suoi articoli pubblicati in rete sui vari blog da lei citati, l’ho trovato ottimo.
Per quanto mi riguarda, più volte ho suggerito di estrapolare dalle sue email dei passaggi davvero interessanti che avrebbero fatto presa sui lettori. Non è stata un’idea sbagliata.
L’Autrice sa esprimere con chiarezza quel che le suggerisce la sua mente laboriosa, lo fa con uno stile proprio, calamitando chi legge, e aprendo le menti a nuovi orizzonti.
Ho sempre ammirato la sua scrittura, che si discosta da quella consueta di tanti suoi colleghi, poiché pregna di fantasia, seppur ancorata alla realtà dell’umana esistenza.
Gli articoli si snodano tra politica, quotidianità personale e attualità, cavalcando tra il passato e il presente, racconti fantastici, e quant’altro che l’ispirazione del momento le ha suggerito.
Quel che più mi piace nella scrittura dell’autrice, è il suo modo di osservare il mondo, anche nei più piccoli particolari, e saperne descrivere le emozioni provate,  che riesce a trasmettere anche con brevi frasi, quasi come fossero pennellate di colore stese da un pittore sulla tela, per farne un quadro a volte astratto, talvolta espressionistico. Un esempio calzante si trova ne LA VITA PASSA IN BICICLETTA: poche frasi, quasi una poesia, capaci di esprimere un’intensa impressione visiva e l’emozione che ne deriva. Oppure gioca con il diverso significato di un vocabolo, come ne IL BAMBINO CON L’ACCETTA.
L’autrice si trasforma in un reporter e fa del buon giornalismo con EUROPA A FERRARA, per poi raccontarci una tenera fiaba attraverso la LEGGENDA di DOLCE MARJANA.  Meriterebbe che ogni suo articolo fosse citato, perché non saprei a quale di essi dare priorità assoluta. Un posto d’onore mi piace assegnarlo a LETTERA A RACHELE: fuga nel passato di straordinaria intensità e, a proposito di lettere, darei particolare risalto a LETTERA A SIXIN, nella quale Angela Fabbri si racconta.
Ogni tanto ci narra di cucina, a cominciare da LE FRITTELLE DEL PAPA, che hanno avuto premi e pubblicazioni (non le frittelle e neanche il Papa, che di pubblicità non ha certo bisogno!) mi riferisco all’articolo che potrebbe paragonarsi ad una Parabola. Con LA SCOSSA DELLA FARAONA si collega al terremoto che ha fatto tremare la pianura padana alla fine di maggio del 2012, mentre Angela era alle prese col tegame. AL PARADISO DEL RISO è un altro pezzo che tratta di cucina, poiché l’autrice non sforna solo ottimi articoli, ma anche altrettanti manicaretti.
Per concludere, ho ammirato la tenacia, la pazienza e la precisione dell’autrice nel mettere in ordine cronologico i vari articoli, nell’averli selezionati con cura e, a questo punto,  non posso che congratularmi con lei per l’ottima riuscita di questa sua ultima opera letteraria. Una vera chicca!
Consiglio caldamente la lettura di questa raccolta di brani, alcuni dei quali fanno riflettere, altri divertono, altri vi doneranno emozioni inattese.
Danila Oppio

mercoledì 14 marzo 2018

ONEIRIKOS HA OTTENUTO IL PRIMO PREMIO!

ONEIRIKOS HA OTTENUTO IL PRIMO PREMIO AL CONCORSO HOSTARIA DELLE IMMAGINI DI CORTEMAGGIORE

E poi, quando credi che tutto giri storto, arriva un pacco che ti rende felice.
Avevo partecipato al concorso indetto da Hostaria delle Immagini, di Cortemaggiore (PC) con il mio romanzo ONEIRIKOS e mi è stato comunicato di aver vinto il primo premio per libri editi. E poco fa il postino mi ha consegnato la coppa e il diploma d'Onore.