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Questo blog è di Danila Oppio, colei che l'ha creato, e se ne è sempre presa cura, in qualità di webmaster.

giovedì 22 settembre 2016

Riunione di Coucou Sélavy!

Tormentati dall’esistenza, alcuni vivi si riunirono in un cimitero. In tale bislacca riunione condominiale, del resto composita e integralmente familiare, forzata e molesta (il buon vicinato, per ingannare il tempo!), le divergenze non esitarono a comparire, proprio in guisa di lucciole a indicare il consueto. Decisero allora, dopo giorni e giorni di liscio, ormai stanchi, di evocare i morti.

Un morto fresco, interrogato dai vivi stagionati, asserì: “Guardatevi dagli antichi morti, essi saranno vostri figli e nipoti”, e ripiombò sottoterra

Un antico morto, dirimpetto, scuotendo la testa gli fece eco: “Guardatevi dai morti freschi, ché lo sono già stati”, e si rituffò senz’altro giù
E infine, un terzo, rivolgendosi solamente agli appena vivi: “No, non guardatevi affatto; quanto a me, lo ammetto: vivo non fui mai, ed è così che non morirò più”, restando in piedi
Non capendo come ricondurlo alla dialettica e alla ragionevolezza, confusi e nuovamente rinvigoriti, in balìa dell’esorcismo i vivi – e specialmente i vissuti abbastanza – indignati, lo ammazzarono nuovamente, accelerando ricongiungimenti e giri di pollici
E allora?, dirà qualcuno
Io dico che non importa quanti morenti entreranno nei cieli, ma quanti cieli entrarono nei viventi.
Coucou Sélavy!
Carissimo Francesco, (Coucou) devo ammettere che hai una fervida fantasia, ma ancor più un senso filosofico tanto profondo che la chiusa del tuo racconto:


Io dico che non importa quanti morenti entreranno nei cieli, ma quanti cieli entrarono nei viventi. E' così vero, che ne resto abbagliata!
Danila Oppio

Unico errore? Forse no...

Ma certamente il più grande!


sabato 17 settembre 2016

Laidi lemmi ludici di Danila Oppio




Laidi lemmi ludici 
in arcani ancestrali
arcaici sarcofagi
sollevati da argani
sull’umana miseria.
Enigmatiche tracce
di spermatozoi
mentali, ermetici
criptici geroglifici alieni
di imperscrutabile
decifrazione.
Come tante azioni
tutt’ora incomprensibili
est intelligere quam
intellectus speculativus 
Qui habet aures audiendi,
 audiat.


Danila Oppio
Poesia Inedita

Poetesse arrabbiate di Danila Oppio




Fulgide essenze le donne
A lievi e decisi passi sortite
Da un’assemblea di fate
In combattenti trasformate

Mascherate da miti sorrisi
Quelle sofferenze appese
Su nodosi rami contorti
Da gravi impietose offese

Cantano di donne violate
Uccise da amori falsati
Bruciate da quei fidanzati
Calpestate, poi annientate.

Cantano, come usignoli
Rinchiusi in dorata gabbia
Invocando libertà e giustizia
Con grida furiose di rabbia.

Cancellato ormai il tempo
Sdolcinato, tra rose e viole
Gli amari versi gridati
Squarciano le loro gole.

Vergognati, lurido verme
Deciso a strappare alla vita
Distrutta, lasciata inerme
Lei, che hai detto d’amare.

Armate di penna e di versi
Agguerrite da energico piglio 
A lottare per difender la vita   
Donne non più allo sbaraglio.

Basta con violenze e soprusi
Siate uomini e non animali
Non più soggette ad abusi
       Onoratele come fossero altari.      


Danila Oppio
Inedita

venerdì 16 settembre 2016

Antologia Poesie d'Amore edita da A.L.I. Penna d'Autore

Sfogliando l'e-book ho notato che anche Gavino Puggioni ha partecipato al concorso indetto da Edizioni Penna d'Autore, e immagino che abbia ottenuto una Menzione d'Onore. Lo posso solo immaginare, perché non mi è stato comunicato nulla a tale proposito.
La sua poesia " A mio nonno" scritta nel lontano 1957 è toccante, si avverte una cocente nostalgia del nonno tanto amato dall'allora nipotino.
L'e-book dell'antologia l'ho postato in alto a destra della home-page e basta cliccare sulla copertina col mouse, che il libro si apre e si possono sfogliare le pagine mentre si ascolta una dolce musica. 
In questo stesso blog ho pubblicato la mia poesia, e la menzione d'onore ricevuta. Qui posso solo inserire la copertina dell'antologia e la poesia del poeta Puggioni. Aggiungo  le mie congratulazioni, sempre che siano gradite. Il mio dono per il suo compleanno, che avverrà  tra poco più di un mese, è l'inserimento dell'e-book affinché possa sfogliarlo tutte le volte che desidera, così come i visitatori di Gironzolando tra le nuvole.






Danila Oppio

Saffo non canta più di Laura Vargiu

Che bello, ricevuta l'antologia del Concorso di Trieste "Invito alla Poesia" edizione 2016, che si è concluso a fine agosto! 

Tra i testi selezionati quest'anno, anche la mia poesia dal titolo "Saffo non canta più", dedicata al dramma degli sbarchi all'isola di Lesbo. Un grande onore per me essere tra gli autori segnalati.
Laura Vargiu







Saffo non canta più
Alla sua isola antica

approdo un tempo di miti e cantori

le braccia speranzose protendono
mediterranee erranze da Oriente fuggiasche
in bilico su disperazioni fragili e stanche

Saffo non canta più

né la passione

né la dolce agonia dell’amore,
ma muto è il suo canto
cupo lo sguardo 
che al largo si perde nel lutto
del più profondo azzurro

Ascolta impotente gli abissali silenzi 

le suppliche, i lamenti

le inumane derive ch’esplodono in tempesta
pur i dinieghi di filo spinato
echeggianti più duri della pietra

Saffo non canta più

né l’inquieta insonnia delle stelle 

né i fremiti di cuore e pelle,
solo il dolore spezza la lingua
la ghermisce, l’avvinghia 
mentre impietosa di sbarchi cala un’altra notte
già presaga di pianti e di morte

E all’alba rigurgita il mare

avanzi di naufraghe vite

tra la spuma dell’onde stagioni tradite
sorrisi infranti d’infanzia
tra ruvidi scogli ed esangui rive.
Laura Vargiu


giovedì 15 settembre 2016

Avvertenze e comunicazioni

Durante il periodo estivo ho effettuato alcune modifiche sui miei tre blog. Anche questo è rimasto in cantiere, riguardo alle impostazioni, per lungo tempo. Volevo ridurre gli spazi, in home page, e non ne trovavo il modo. Ora ho potuto creare un paio di collegamenti che riguardano il poeta Gavino Puggioni. Uno è rimasto invariato, ovvero quello della bibliografia dell'autore, anche se avrei desiderato unificarlo coi suoi libri. Le 5 copertine dei suoi libri occupavano molto spazio sulla colonna a destra della home page, e non spiegavano nulla. Così ora, cliccando sulla copertina della sua ultima silloge (gli auguro che ne seguano altre) Nelle falesie dell'anima, questa riporta alla pagina dove appaiono tutte le precedenti sillogi, ivi compresa quest'ultima. Da questa foto potrete vedere le due immagini situate in home page, che rappresentano rispettivamente i libri del poeta (Nelle falesie dell'anima, cliccandovi sopra, si potranno vedere anche i precedenti) e cliccando sull'immagine dell'usignolo, potrete leggere la bibliografia e i premi ottenuti da Puggioni. Così non manca nulla, a parte una serie di sue foto, del tutto inutili. 


In questo modo ho compresso lo spazio, senza nulla togliere di quanto riguarda le opere di Puggioni. Questo blog era nato per lui, e solo per lui, e dentro lo stesso, con i suoi suggerimenti, abbiamo potuto pubblicare sia le sue opere che quelle di autori amici o famosi, di suo gradimento. Da tempo questo blog non gli appartiene più, in quanto non ha apprezzato il lungo ed estenuante lavoro che ho impiegato per inserire tutte le sue opere e quelle degli autori da lui preferiti, Un lavoro che è durato anni, e che mi ha occupato intere giornate. Era un dono che gli avevo fatto, perché stimavo il poeta e la persona. Più volte ho pensato di eliminare questo blog. Poi ho riflettuto che tutto quel tempo interminabile trascorso al computer per rendere sempre più bello e interessante Gironzolando, non poteva finire alle ortiche. Quindi l'ho volturato a me stessa, poiché il blog l'ho creato e gestito sempre io, ma ora inserisco solo ciò che è di mio gradimento, senza che altri mi debbano dire cosa può apparire e cosa non è gradita. Facendo qualche conto,  dopo oltre 4 anni di vita, questo blog ha raggiunto 108.000 visite, e continua imperterrito ad essere seguito da tutto il mondo. 
Qualche statistica?





Qui sotto, i Paesi che hanno visitato il blog fino ad oggi (solo quelli con maggior frequenza)


 Un esempio? i Paesi che hanno visitato questo blog stamattina
 I post più letti dalla nascita di questo blog. Tra questi, la poesia Il violino di pietra e Nuvola,  di Puggioni, ma anche gran parte della Galleria d'Arte che io stessa ho voluto inserire proprio per rendere più interessante il contenuto di Gironzolando.
Penso sia tutto.
Danila Oppio